Comunità di pratica risorse umane
11 Dicembre 2020
Gestione, amministrazione e sviluppo delle Risorse Umane
16 Dicembre 2020

Sviluppare competenze gestionali

Modulo 1.
Coordinare con professionalità
Sostenere e valorizzare il ruolo del coordinatore

PREMESSA
Coordinare significa mettere in ordine; disporre più cose o elementi in base al fine che si vuole raggiungere. Di conseguenza il coordinatore è una figura strategica per la cooperativa perché rappresenta l’anello di congiunzione tra il personale operativo e la parte dirigenziale ed istituzionale dell’organizzazione. E’ un ruolo cardine, che in questi ultimi anni incomincia a distinguersi e a consolidarsi come professione. Frequentemente i coordinatori sono chiamati ad amministrare un servizio, a risolvere i problemi operativi, a condurre un’equipe, ad organizzare, gestire e coordinare i collaboratori affidati e a dirimere conflitti. Molteplici sono le competenze richieste per potersi muovere, comunicare e relazionare a più livelli, internamente ed esternamente all’organizzazione. Per questi motivi la funzione del coordinatore può essere soggetta a burnout e di conseguenza al turn over. L’acquisizione di competenze distintive permette di sostenere e sviluppare la professionalità di tale ruolo all’interno delle organizzazioni.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per riconoscere e rinforzare le dimensioni professionali del ruolo di coordinatore.
▸ Sostenere l’esercizio del ruolo del coordinatore attraverso il riconoscimento e la definizione degli obiettivi, delle attività/responsabilità e competenze
▸ Riconoscere il valore e l’autoefficacia del ruolo del coordinatore
▸ Focalizzare il ruolo del coordinatore attraverso il lavoro per obiettivi e processi
▸ Sostenere le funzioni gestionali del ruolo del coordinatore attraverso l’utilizzo dei sistemi operativi: comunicare, decidere, coordinare, controllare, valutare.

RISULTATI ATTESI
Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di: definire gli elementi che determinano l’efficacia dell’esercizio del ruolo di coordinatore riconoscere e attuare le competenze, i metodi e le tecniche che determinano la sua professionalità.

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta a chi svolge almeno da un anno il ruolo di coordinatore all’interno di servizi sociosanitari, socioeducativi.

CALENDARIO
L’ intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.
Mercoledì 13-20-27 gennaio 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli
Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.

Dott.ssa Mariella Bombardieri
psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità e in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 2.
Gestire i collaboratori difficili
Metodi e tecniche per affrontare le difficoltà di relazione e le divergenze

Gestire i collaboratori difficili

PREMESSA
La gestione dei collaboratori critici è un aspetto che riguarda tutti coloro che guidano il lavoro di altre persone. Certe situazioni, se non affrontate, tendono a peggiorare o a cronicizzarsi, riversando gli effetti negativi
anche sul clima del gruppo di lavoro. Solitamente si manifestano attraverso lo scontro di opinioni e di vedute. Osservando più a fondo, a volte, si può intravedere una resistenza al cambiamento, una ritrosia ad affrontare i
problemi e le responsabilità che ne conseguono o l’atteggiamento costante di lamentela. Dal punto di vista gestionale queste sono le relazioni più difficili, dove spesso non si hanno i supporti necessari per affrontare e
risolvere in modo efficace tali divergenze.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per:
1. riconoscere e definire la criticità in atto con i collaboratori (analisi dei bisogni organizzativi e quelli del lavoratore)
2. valutare e definire le possibilità e gli obiettivi da perseguire
3. elaborare ipotesi d’intervento e soluzione delle criticità
4. mettere in atto un piano d’azione
5. controllare e verificare i risultati che man mano si ottengono
6. attivare una relazione assertiva

RISULTATI ATTESI
Attraverso il percorso formativo, i partecipanti acquisiranno strategie, metodi e strumenti per affrontare e gestire i collaboratori difficili, proporre una modalità relazionale il più possibile costruttiva, per la gestione delle divergenze.

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta: coordinatori, responsabili, dirigenti che, ricoprono un ruolo di gestione di risorse umane e conduzione di gruppi di lavoro.

CALENDARIO
L’intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.

Mercoledì 10-17-24 febbraio 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.

Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità e in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 3
Da lavoratori a risorse
Riconoscere le ricchezze ed i limiti dei propri collaboratori

PREMESSA
Nel mondo del lavoro, è sempre più importante, passare da una rappresentazione del lavoratore come “dipendente” al vederlo come risorsa umana e come collaboratore. Soprattutto nell’ambito delle cooperative questo paradigma aiuta ad affrontare alcuni problemi gestionali ed istituzionali. Perché ciò avvenga, è necessario avvalersi di quelle competenze socio umanistiche che favoriscono il riconoscimento individuale delle risorse e dei limiti del lavoratore nel contesto in cui opera, per riuscire a collocare la persona giusta, al posto giusto.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per:

  • comprendere il concetto e senso di competenza e risorsa umana
  • definire correttamente che cosa è il limite di un persona
  • imparare ad utilizzare metodi e tecniche per sviluppare le risorse e gestire i limiti
  • comprendere e utilizzare l’approccio alle Tipologie Umane (enneagramma) in relazione al profilo ideale
  • gestire in modo efficace e coerente le 3P (Posizione, Prestazione, Potenziale)

RISULTATI ATTESI
Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di:

  • rilevare le competenze, le risorse ed il limiti dei propri collaboratori
  • conoscere a quale tipologia umana (qualità personali e capacità gestionali) appartengono i propri collaboratori
  • gestire con soddisfazione e aiutare a crescere professionalmente e umanamente i propri collaboratori.

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta: coordinatori, responsabili, dirigenti che, ricoprono un ruolo di gestione di risorse umane e conduzione di gruppi di lavoro.

CALENDARIO
L’ intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12
Mercoledì 10-17-24 marzo 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.

Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità, in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 4
Riconoscere, trattenere e sviluppare i talenti
Come favorire il potenziale dei collaboratori

PREMESSA
All’interno di un’organizzazione no profit, promuovere i talenti significa strutturare un sistema di gestione risorse umane, capace di attrarre, sviluppare e trattenere gli operatori di valore. Ciò permette alla cooperativa di differenziarsi e di connotarsi in positivo, facendo crescere la dimensione di impresa sociale non solo dal punto di vista economico, ma anche umano e relazionale. Quindi lo sviluppo del potenziale serve a scoprire, riconoscere e sviluppare le reali risorse umane interne/esterne all’organizzazione per favorire il benessere organizzativo e lavorativo.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per:

  • valutare e pianificare le aspettative di potenziale dei collaboratori
  • accompagnare i collaboratori a vedersi in un’ottica di sviluppo del potenziale
  • strutturare un sistema per rilevare il potenziale dei collaboratori
  • accompagnare i collaboratori a costruire e realizzare il piano di sviluppo del potenziale

RISULTATI ATTESI
Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di:

  • proporre all’organizzazione un sistema di valutazione e pianificazione del potenziale delle risorse umane presenti in cooperativa
  • accompagnare i collaboratori a realizzare un Piano di sviluppo del potenziale per una visione complessiva e strategica dell’insieme delle potenzialità del soggetto ed un  Piano d’azione  per la realizzazione di ogni singola potenzialità.

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta: coordinatori, responsabili, dirigenti che, ricoprono un ruolo di gestione di risorse umane e conduzione di gruppi di lavoro.

CALENDARIO
L’ intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.
Mercoledì 7-14-21 aprile 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.

Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità e in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 5
Saper fare formazione
Aiutare i collaboratori ad apprendere e cambiare

PREMESSA
Oggi è diventato indispensabile, all’interno delle diverse organizzazioni, saper dare correttamente informazioni di tipo gestionale, strategico e tecnico (obiettivi e processi da perseguire, previsionali, bilanci ecc.) e sugli aspetti normativi e sugli adempimenti da espletare (sicurezza, privacy, qualità ecc.). In quest’epoca in cui spesso viene richiesto un cambiamento veloce, è indispensabile che un’organizzazione abbia cura della formazione dei propri operatori allo scopo di accompagnarli ed arricchire il loro bagaglio professionale e la loro capacità di intervento, con una modalità il più possibile chiara ed efficace.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per gestire una lezione d’aula di discenti adulti. Permetterà lo sviluppo delle competenze del “sapere” e “saper fare” formazione. I temi saranno articolati attraverso una logica di processo, per poter sperimentare ed acquisire gradualmente metodi e tecniche rivolte all’apprendimento degli adulti. I temi che verranno affrontati, in questa prima sessione, sono i seguenti:
La figura del formatore e le sue caratteristiche
Preparare una lezione efficace
La scaletta (Time Table)
La sequenza degli argomenti
L’intervento formativo: vantaggi dell’approccio deduttivo induttivo
Controllo e valutazione del processo formativo
Imparare a gestire la comunicazione
Comunicare in modo efficace per “mobilitare” l’apprendimento
L’atteggiamento funzionale del formatore
La gestione del tempo
La gestione delle emozioni
La conduzione del gruppo “classe”
Le tecniche di osservazione e valutazione dell’apprendimento
Seconda sessione giovedì 27 maggio e 3 giugno
Metodi e tecniche
Preparazione dei supporti visivi
Preparazione delle esercitazioni interattive
Giochi psicologici

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta a chi è interessato a promuovere interventi di formazione e/o gestisce corsi e lezioni di vario tipo e sente la necessità di acquisire un metodo strutturato e qualificante. Possono partecipare professionisti di vari ambiti, che per lavoro sono chiamati a fare formazione (tecnica, specialistica, promozione, sicurezza, legislativa, privacy ecc.) o motivazionale per la sensibilizzazione all’appartenenza organizzativa (meeting, convention, incontri culturali ecc.) o per promuovere lavori di gruppo – equipe (progetti ed incontri per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo).

CALENDARIO
L’ intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di 12 ore
Mercoledì 5-12-19 maggio 2021
Metodi e tecniche
Giovedì 27 maggio e 3 giugno
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.

Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità e in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 6
Fare, essere équipe
Gestire in modo efficace e strategico il gruppo di lavoro

PREMESSA
Il buon funzionamento di un’equipe multidisciplinare favorisce la condivisione, il confronto e aiuta a gestire la complessità del lavoro. In questo modo si riducono i dubbi, le preoccupazioni e le ansie relative alle integrazioni e confini da tenere nell’’esercizio del ruolo professionale. Appartenere ad un buon gruppo di lavoro, dona al professionista un senso di sicurezza maggiore e la possibilità di contare su altri colleghi e quindi di garantire all’utenza una risposta qualitativamente migliore. Oltre al sostegno reciproco – che nei momenti di difficoltà può risultare fondamentale – l’aumento della conoscenza attraverso la condivisione, l’articolazione di interventi maggiormente completi ed efficaci permettono visibilità al lavoro di gruppo, ma anche al singolo e accrescono la propria consapevolezza e abilità operativa nel tempo. Un buon lavoro d’equipe può ridurre il burnout nei singoli, favorisce la capacità di resilienza personale, offrendo spazi di alleggerimento emotivo, di condivisione delle difficoltà nonché una crescita professionale e personale e relazioni durevoli e positive.

OBIETTIVI
Il percorso formativo fornirà le competenze indispensabili per:

  • Conoscere e gestire il lavoro di gruppo
  • Definire il setting del lavoro d’equipe
  • Approfondire le diverse funzioni, l’OdG, e le fasi dell’incontro d’equipe
  • Conoscere metodi e tecniche di conduzione del gruppo di lavoro
  • Apprendere strategie per la gestione efficace delle dinamiche di gruppo

RISULTATI ATTESI
Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di:

  • riconoscere e definire il lavoro e l’identità della propria equipe
  • condurre un equipe riconoscere e gestire le dinamiche di gruppo

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta a chi svolge almeno da un anno il ruolo di coordinatore conducendo equipe all’interno di servizi sociosanitari, socioeducativi.

CALENDARIO
L’intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.

Giovedì 10-17-24 giugno 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI
Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.
Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

Modulo 7
La protezione emotiva
Conoscere e mettere in atto la resilienza personale e professionale

PREMESSA
Negli ultimi anni si parla molto di resilienza nel contesto lavorativo, soprattutto in riferimento alle professioni di aiuto, in quanto le forti emozioni, le situazioni di stress eccessive, si ripercuotono sulla qualità della vita trasferendo il proprio effetto negativo anche nello spazio privato delle persone.
La resilienza è la capacità di reggere agli urti della vita senza spezzarsi. Essa non è un tratto che le persone hanno o non hanno. Implica comportamenti, pensieri e azioni che possono essere appresi e sviluppati. La resilienza non è una qualità statica, è piuttosto un processo attivo che si dispiega nella relazione dinamica fra la persona ed il loro contesto (sociale, relazionale, istituzionale). Le persone resilienti non sono, quindi, invulnerabili, nel senso di risultare completamente immuni alle avversità: piuttosto sono individui che trovano in se stessi, nelle relazioni umane e nelle attività, gli elementi e la forza per superare le difficoltà.

OBIETTIVI
Il percorso formativo mira a raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Riflettere in gruppo sulla resilienza per conoscerla ed approfondirla
  • Riflettere su come vengono gestite le proprie fatiche professionali individuali e di gruppo, allo scopo di coglierne le possibili conseguenze
  • Acquisire conoscenze sullo stress cumulativo per riconoscerlo, prevenirlo ed affrontarlo
  • Individuare i punti di forza del proprio bagaglio di competenze e risorse e di quelle del proprio gruppo di lavoro e gli elementi da potenziare/sviluppare
  • Riconoscere i fattori protettivi della resilienza
  • Esercitarsi in gruppo per attivare resilienza
  • Costruire buone prassi di protezione emotiva

RISULTATI ATTESI
Acquisire una competenza per individuare i fattori di rischio nelle situazioni di difficoltà professionale e attivare quelli protettivi con un’attenzione alla resilienza individuale e di gruppo.

A CHI SI RIVOLGE
Persone che desiderano conoscere ed approfondire il tema della resilienza e della protezione emotiva, acquisire alcuni strumenti utili nelle fasi di crisi e di difficoltà professionale, che vogliano vivere un’esperienza di gruppo dove sia possibile valorizzare le proprie risorse condividendole con altri operatori.

CALENDARIO
L’intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.

Mercoledì 8, 15, 22 settembre 2021

Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI

  • Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in sostegno alla genitorialità, in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti. Ha svolto esperienze di formazione in contesti di guerra ed emergenza.
  • Dott. Carla Simoni, psicologa e pedagogista. Esperta in Sostegno alla genitorialità, Valutazione e Training psicoeducativi per bambini con ADHD, Supervisione e Formazione Insegnanti e educatori sia in Italia che in contesti di guerra ed emergenza.

Modulo 8
Saper fare un bilancio di competenze
Riconoscere e valorizzare le competenze

PREMESSA
Il bilancio di competenze è un percorso di consulenza orientativa che consente al lavoratore di riconoscere le competenze maturate e quelle che desidera sviluppare per una crescita professionale, uno sviluppo di carriera.
Ripercorrere e valorizzare le proprie esperienze professionali e di vita permette al lavoratore di comprendere le proprie propensioni ed attitudini e e metterle a disposizione all’organizzazione in modo più efficace.

OBIETTIVI
La struttura del bilancio di competenze che verrà appresa e sperimentata sarà la seguente:
Ricostruire, analizzare e valutare la propria storia formativa e lavorativa valutando e definendo le competenze acquisite
Riconoscere e valorizzare le competenze e le risorse personali consolidate attraverso le esperienze professionali e extra professionali
Individuare i punti di forza del proprio bagaglio di competenze e risorse e gli elementi da potenziare/sviluppare, valutandone la spendibilità e trasferibilità nel contesto o mercato lavorativo
Elaborare un piano di sviluppo professionale congruente e realistico
Riconoscere gli elementi portanti per mettere a punto un piano di azione per la ricerca attiva di lavoro

RISULTATI
Stesura di un portfolio di competenze del lavoratore (raccolta e riordino dei documenti che descrivono e attestano i percorsi formativi e lavorativi e le competenze maturate)
Stesura del  documento Bilancio di Competenze dove saranno definite le conoscenze acquisite, le abilità professionali e le propensioni personali e alle soft skill maturate.

A CHI SI RIVOLGE
La proposta formativa è rivolta: coordinatori, responsabili, dirigenti che sono chiamati ad affiancare utenti e/o collaboratori nel riconoscimento, sviluppo e valorizzazione delle competenze.

CALENDARIO
L’intervento formativo prevede 3 incontri della durata di 4 ore l’uno per un totale di ore 12.

Mercoledì 6, 13, 20 ottobre 2021
Dalle ore 9.00 alle 13.00

STAFF FORMATORI

  • Dott. Paolo Prandelli Esperto nei processi formativi docente e consulente nell’ambito della gestione risorse umane comportamento organizzativo e sviluppo del potenziale umano.
  • Dott.ssa Mariella Bombardieri psicopedagogista e mediatrice familiare. Esperta in processi formativi e supervisione con educatori, assistenti sociali ed insegnanti.

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